Le mille camicie rosse sono quelle della nota spedizione. Quelle rosa invece si riferiscono alle molte avventure che Garibaldi ebbe con il gentil sesso. “Mille” è un’iperbole ma l’eroe dei due mondi rimane comunque un discreto seduttore.
Questo libro, scritto al femminile, dà finalmente voce alle donne che Garibaldi amò e che lo amarono mentre il generale rimane sullo sfondo come utile comprimario al quale è riservato un giustificativo, in corsivo, in stile garibaldino. Un romanzo breve che prende le mosse da un’accurata documentazione storica per lasciare spazio alla fantasia e alla creatività.





















