Copyright ® Massimo Gregori Grgič
Interior Yacht Design, scritto a quattro mani con la professoressa Francesca Lanz Andare per mare è stato per molto tempo una scelta obbligata e, in alcuni casi, anche un’esperienza rischiosa, caratterizzata da disagi e privazioni, mentre oggi è una passione, un hobby, una moda e solo per pochissimi un vero e proprio lavoro. L’evoluzione dell’idea di viaggio da necessità a piacere ha comportato un cambiamento anche nella struttura e nella progettazione delle imbarcazioni. Fino a pochi decenni fa progettare, costruire e condurre un’imbarcazione era un’attività particolare fatta di tecniche tramandate di generazione in generazione e sistemi avvolti da un certo mistero per chi abitava a terra. Nel secondo dopoguerra, con l’introduzione di nuove tecnologie e il boom economico, i cantieri passarono da un’impostazione artigianale a una industriale, sancendo la nascita della nautica di massa e favorendo la progettazione e la diffusione di barche idonee alla crociera e, soprattutto all’ospitalità e alla residenza. Non sono quindi più solamente le prestazioni dell’imbarcazione a determinare modifiche e sviluppi nella progettazione, ma fattori quali l’economia dello spazio, l’abitabilità interna e la piacevolezza degli ambienti di bordo. Proprio di questi fattori si occupa il volume, uno strumento didattico e sintetico sulla progettazione di interni dello yacht a motore, ma anche un testo per marinai professionisti e della domenica, per i pionieri del diporto, i progettisti, i costruttori e “tutti quelli che prima o poi sono caduti in mare in porto o in navigazione”. Il libro è stato pubblicato da Franco Angeli, Milano, nel 2009. 
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